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BluGo: l’app che rivoluziona la mobilità autonoma delle persone nello spettro autistico

BluGo: come funziona davvero l’app che rivoluziona la mobilità autonoma delle persone nello spettro autistico

BluGo è la prima app in Italia progettata specificamente per permettere alle persone nello spettro autistico di viaggiare in autonomia e sicurezza, grazie a un sistema integrato basato su SPID, volontari certificati, QR Code, GPS in tempo reale e protocolli di emergenza estremamente avanzati.
Si tratta di una piattaforma innovativa che risponde a una necessità reale e urgente: secondo i dati riportati nelle slide ufficiali del progetto , il 90% delle persone nello spettro non utilizza i mezzi pubblici in autonomia e il 70% delle famiglie dichiara difficoltà negli spostamenti. BluGo nasce per trasformare una quotidianità limitante in un percorso di autonomia possibile, controllato e protetto.

In questa guida completa vediamo come funziona BluGo, come si attiva un viaggio, quali strumenti di sicurezza utilizza e perché rappresenta una soluzione concreta per famiglie, Comuni e aziende di trasporto.

1. Accesso tramite SPID: il primo livello di sicurezza

BluGo si basa su un principio non negoziabile: ogni persona coinvolta deve essere identificata in modo certo. Per questo l’accesso avviene esclusivamente tramite SPID (o CIE), sia per utenti che per volontari.

Dopo l’accesso, il genitore o il tutore seleziona l’assistito che effettuerà il viaggio. A questo punto il sistema genera automaticamente un QR Code univoco, mostrato nella home dello smartphone dell’utente. Questo codice è fondamentale perché:

  • certifica ogni presa in carico;
  • garantisce che solo volontari autorizzati possano interagire con l’utente;
  • crea una traccia digitale verificabile in ogni passaggio.

Lo SPID è il cuore dell’identificazione e della sicurezza del percorso .

2. Programmazione del viaggio e gestione delle tappe

La sezione “Viaggi” è progettata per essere semplice, intuitiva e soprattutto prevedibile per la famiglia. Qui si impostano:

  • indirizzo di partenza;
  • destinazione finale;
  • eventuali tappe intermedie;
  • orario indicativo di arrivo;
  • indicazione sull’uso della sedia a rotelle (per filtrare solo tratte accessibili).

Il sistema invia notifiche ai volontari presenti nel raggio di 5 km da ogni tappa prevista .
La famiglia può selezionare volontari già conosciuti oppure lasciare che l’app individui automaticamente quelli disponibili in zona.

Questa fase permette una personalizzazione molto alta: l’utente può infatti essere accompagnato da un parente, da un volontario locale o da un membro di associazioni come Pro Loco o Protezione Civile, purché abbia completato il percorso formativo.

3. Conferma dei volontari: nessun viaggio parte senza copertura completa

BluGo non consente di iniziare un viaggio se tutti i passaggi non sono confermati.
Da questa premessa ne deriva chiaramente che:

  • ogni volontario riceve una notifica con i dettagli della tratta;
  • può accettare o rifiutare con un click;
  • il viaggio resta “in sospeso” finché non vi è almeno un volontario confermato in ogni punto previsto del percorso .

Questo meccanismo evita rischi, ritardi e improvvisazioni.
Le famiglie sanno esattamente chi accompagnerà l’utente e dove, ancora prima che il viaggio inizi.

4. Avvio del viaggio: monitoraggio continuo tramite GPS

Una volta confermata la rete di volontari, il viaggio può iniziare.
In questa fase BluGo attiva:

  • tracciamento GPS in tempo reale;
  • aggiornamenti costanti sulla posizione dell’utente;
  • visibilità continua per famiglia e volontario attivo;
  • possibilità di comunicazione immediata.

Ogni movimento è registrato e verificabile.
Qualsiasi deviazione improvvisa o sosta anomala attiva automaticamente un alert alla famiglia e anche al 112 nei casi più gravi . Questo colloca BluGo tra i sistemi di sicurezza avanzata più efficaci nel settore della mobilità assistita.

5. SOS e sicurezza avanzata: un sistema unico in Italia

BluGo integra più livelli di protezione mai visti prima in un’unica app:

– Identificazione tramite SPID

Tutti – autisti, volontari, utenti – sono verificati.

– Tracciamento GPS reale

Il percorso è monitorato dall’inizio alla fine.

– Alert automatici

Per deviazioni, soste e ritardi.

– Pulsante SOS sempre visibile

Permette all’utente di inviare una richiesta immediata alla famiglia.

– Possibile chiamata con protocollo dedicato direttamente al 112

Attiva nei casi di pericolo reale o inattività anomala.

Questi elementi sono parte integrante della sicurezza del servizio .

6. Le prese in carico tramite QR Code: ogni passaggio è certificato

La presa in carico è una delle funzioni più importanti di BluGo.
Quando cambia un accompagnatore – ad esempio dal genitore all’autista, dall’autista al volontario, e così via – il volontario:

  1. accede con SPID;
  2. inquadra il QR Code dell’utente;
  3. certifica digitalmente di aver assunto la responsabilità del tratto.

Ogni passaggio genera una notifica immediata alla famiglia, che può seguire l’intero percorso senza mai perdere il controllo della situazione.
L’ultimo volontario seleziona “Termina il viaggio”, chiudendo la tratta in modo ufficiale.

7. Chi sono i volontari e come vengono formati

I volontari non improvvisano.
Per essere attivi su BluGo devono:

  • essere verificati tramite SPID;
  • completare un percorso formativo obbligatorio di 12 ore da tenere online sulla piattaforma blugo.it;
  • provenire da associazioni riconosciute o essere persone vicine alla famiglia;
  • conoscere i protocolli di sicurezza e gestione comportamentale.

La formazione, erogata da psicologi ed esperti di autismo, include:

  • gestione dei comportamenti problema;
  • comunicazione efficace;
  • procedure di emergenza;
  • limiti e responsabilità del ruolo .

Questo garantisce che l’accompagnamento sia breve, locale e sicuro.

8. Perché BluGo è utile alle famiglie?

BluGo è pensata soprattutto per dare serenità ai genitori. Offre:

  • monitoraggio in tempo reale;
  • totale tracciabilità degli spostamenti;
  • SOS immediato;
  • passaggi certificati tramite QR Code;
  • interfaccia semplice anche per utenti inesperti;
  • una rete di volontari verificati e formati.

È il primo sistema di mobilità che mette insieme tecnologie di sicurezza, persone qualificate e piena trasparenza del percorso.

9. Perché BluGo è utile ai Comuni e alle aziende di trasporto?

  • incentiva l’uso dei mezzi pubblici;
  • riduce la dipendenza dai costosi servizi dedicati;
  • favorisce una mobilità inclusiva;
  • permette di supportare famiglie e persone fragili senza assumere nuovo personale;
  • attiva una rete di volontariato controllata, formata e verificata.

BluGo è una soluzione a costo sostenibile e con un impatto sociale immediato.

10. Perché BluGo rappresenta una rivoluzione nella mobilità dell’autismo

Oggi non esiste nessun’altra piattaforma che integri SPID, GPS, volontari certificati, protocolli di emergenza e gestione dei passaggi tramite QR Code.
BluGo permette di trasformare gli spostamenti – spesso fonte di ansia e rischio – in un’esperienza sicura, monitorata e gestita da un ecosistema tecnologico e umano.

BluGo non è solo un’app. È un nuovo modo di vivere la mobilità, fatto di più sicurezza, più autonomia, più inclusione e più serenità .

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